L'aforisma

Decidete che una cosa si può e si deve fare e troverete il modo.
Abraham Lincoln

martedì 27 novembre 2012

Chianciano Terme : il Resoconto del Consiglio Comunale di lunedì 26 novembre

I consiglieri comunali rinunciano allo stipendio

 


È stata deliberata nella seduta consiliare di lunedì 26 novembre a Chianciano Terme, la rinuncia, da parte dei consiglieri comunali, al gettone di presenza, fino al termine del mandato.
Un’iniziativa che punta a generare, complessivamente su base annua, un risparmio stimato di circa 1500 euro da destinare alle politiche per l’infanzia.
La delibera consiliare trae spunto da un ordine del giorno presentato dal capogruppo di maggioranza Francesco Frizzi. In precedenza era stato invece il consigliere di minoranza Andrea Angeli ad avanzare la proposta di una rinuncia allo stipendio da parte dell’intera amministrazione comunale, Sindaco e assessori compresi. Come nelle previsioni la deliberazione ha innescato un ampio dibattito tra maggioranza e opposizione.
Il capogruppo Frizzi, nell’esporre la proposta, ha ricordato il carattere puramente“simbolico” del gettone di presenza percepito dei consiglieri a parziale copertura delle spese effettive che la carica comporta.
Successivamente a prendere la parola è stato il consigliere di opposizione Andrea Angeli il quale si è detto parzialmente soddisfatto della proposta sottolineando che, analogamente ai consiglieri, anche la Giunta avrebbe potuto rinunciare, anche solo parzialmente alla propria indennità.
Ad Angeli ha replicato il vicesindaco Claudio Rossi che invece ha sottolineato come spesso, a fronte delle ristrettezze di bilancio, gli assessori debbano pagare “di tasca propria”, ad esempio le spese relative ai viaggi e trasferte connesse alla rappresentanza del comune presso le istituzioni. Egli ha quindi dichiarato la propria indisponibilità a rinunciare all’indennità evidenziando anche le responsabilità connesse all’esercizio delle funzioni amministrative. 
Tra le file della maggioranza, il consigliere Roberto Cherubini ha avanzato invece la proposta di far decidere al Consiglio Comunale dei Ragazzi l’impiego della somma risparmiata. La proposta è stata successivamente approvata con il voto unanime dei consiglieri comunali e l’astensione dei membri della Giunta Comunale.
Nell’ambito del consiglio comunale è stata affrontata anche l’attesa la variazione di bilancio, resa necessaria dal taglio dei trasferimenti dello stato.
Particolare soddisfazione è stata espressa dal Sindaco secondo cui, grazie ad una particolare attenzione alle varie voci il bilancio è stato messo in sicurezza mentre molti comuni in Italia, in analoghe circostanze, rischiano il default.
Tra le principali variazioni previste, l’incremento di 70.000 euro in entrata legato all’aumento delle aliquote IMU sulla prima casa.
Il consigliere di maggioranza Giacomo Ciacci ha espresso soddisfazione per il lavoro svolto dall’assessore al bilancio Fabrizio Sanchini e ha ricordato lo sforzo prodotto dalla Giunta per salvaguardare, nella sua interezza, i proventi della tassa di soggiorno che secondo Ciacci dovranno essere spesi con tempestività ed efficacia.
Polemico invece l’intervento del consigliere di minoranza Andrea Marchetti il quale ha invece puntato il dito sugli elementi di fragilità del bilancio, a partire dallo scostamento che potrebbe verificarsi a breve tra le somme accertate in entrata e quelle effettivamente incassate.
A Marchetti ha replicato l’assessore Fabrizio Sanchini che ha invece puntualizzato che, per quanto attiene l’IMU, le entrate accertate sono sostanzialmente in linea con quelle riscosse. 

lunedì 30 luglio 2012

Chi si loda.....

 Chianciano Terme (6 aprile 2012)

COMUNE DI CHIANCIANO TERME - PROVINCIA DI SIENA
COMUNICATO STAMPA n. 24 del 6 aprile 2012
Consegnati i lavori del primo stralcio di Piazza Italia. Alla presenza del Sindaco Gabriella Ferranti e della Giunta comunale, questa mattina (6 aprile) sono stati consegnati i lavori del primo stralcio terminato. Il Sindaco Ferranti ha espresso grande soddisfazione perché sono stati rispettati i tempi.
....
La conclusione dell’opera è prevista per il 28 luglio prossimo e per rispettare i termini sono state aggiunte squadre di lavoro.
....
“In un momento così difficile economicamente – afferma il Sindaco Gabriella Ferranti - riuscire a realizzare lavori di riqualificazione così significativi dimostra che le promesse fatte sono state in gran parte già mantenute. La riqualificazione urbana è un punto fondamentale del nostro programma di mandato ed intendiamo portarlo a termine con successo.

6 aprile 2012: Il Sindaco, il suo Vice e il presidente delle Terme all'inaugurazione del primo tratto della nuova Piazza Italia




Chianciano Terme (30 luglio 2012)

30 luglio 2012: il cantiere di Piazza Italia è ancora aperto ...

... i lavori non sono stati ancora completati


Quali sono le "promesse fatte e mantenute"?

lunedì 23 luglio 2012

E ora tutti a casa....


È ARRIVATO IL MOMENTO CHE OGNUNO FACCIA SENTIRE LA PROPRIA VOCE!!
SOTTOSCRIVETE LA RACCOLTA FIRME A FAVORE DELLE DIMISSIONI DEL SINDACO E DEL COMMISSARIAMENTO DEL COMUNE.
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Tutti possono non solo firmare ma anche dare una mano nella raccolta facendosi spedire i moduli online e facendoli firmare ad altre persone. I moduli devono essere sottoscritti seguendo le modalità descritte in calce agli stessi. Una volta firmati possono essere comodamente riconsegnati anche online all'indirizzo riportato in calce ai moduli stessi. E' tutto semplicissimo ed all'insegna della praticità.

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giovedì 12 luglio 2012

Chianciano, non c'è due senza tre ... anche Piccinelli si è dimesso

* di Andrea Angeli

Non c’è due senza tre.
Niente di più azzeccato del noto proverbio tramandato dalla cultura popolare italiana. E si perché dopo il prematuro arrivederci dell’ass. Bianchi e a distanza di pochi mesi dalle dimissioni di Altobelli, giunge anche un altro "inaspettato" abbandono: quello dell'assessore Paolo Piccinelli.
Inaspettato perché, nel bene o nel male, Piccinelli è stato con le sue "iniziative" uno dei protagonisti dell’amministrazione Ferranti
Adesso, come al solito, diranno che si è dimesso per “motivi personali" o di "lavoro” e presumibilmente non sapremo mai chi ha scaricato chi.
Il Comunicato Stampa del resto non chiarisce le motivazioni, anzi non ne fa proprio menzione:
Il Consigliere Paolo Piccinelli ha rimesso le deleghe del suo assessorato: rimane in carica nel Consiglio Comunale 
Chianciano Terme (12 luglio 2012) – Il Consigliere del Comune di Chianciano Terme Paolo Piccinelli, ha rassegnato in data odierna (12 luglio) le dimissioni da componente della Giunta.  
Le dimissioni riguardano soltanto la funzione di Assessore comunale, come precisato nella nota consegnata a mano all’ufficio protocollo del Comune di Chianciano Terme in data odierna, rimanendo in carica come membro del Consiglio Comunale.
Si ricorda che il Sindaco (con Decreto n. 4 del 22 giugno 2009) aveva attribuito al Consigliere Paolo Piccinelli le deleghe allo Sport, Associazioni Sportive, Comunicazione, Viabilità e Ambiante, deleghe successivamente modificate (con Decreto n. 19 del 24 settembre 2010) in Sport e Associazioni Sportive, Turismo, Promozione, Trasporti e Viabilità. Le deleghe in Sport e Associazioni Sportive, Turismo, Promozione, Trasporti e Viabilità rientrano in capo al Sindaco, a cui è affidata la potestà di delega.


Sicuramente, l'Ass. Piccinelli non lo rimpiangeremo e probabilmente passerà alla storia per la “funesta” viabilità di Piazza Italia o "l'utopica" ChianaLand
Tuttavia va riconosciuto che tra gli esponenti della maggioranza, Piccinelli (forse) è stato il solo che ha provato a fare qualcosa, maldestramente e unilateralmente, però ha tentato.
Adesso cosa ci attende? Probabilmente nulla, ancora due anni di insipida e inerte amministrazione mentre l'economia del paese sta lentamente sprofondando.
Commettere errori è umano, ma perseverare è diabolico....

Aggiornamento 13/07/2012:
Quello che il comunicato stampa del Comune di Chianciano Terme non dice lo racconta Piccinelli alla Stampa:
Da Centritalia Online

“"Spett.le sig. Sindaco, la presente -– è scritto nella lettera di dimissioni - per rassegnare le dimissioni dalla carica di Assessore da lei conferitami tre anni fa. Ho riflettuto a lungo prima di arrivare ad una scelta così sofferta, ma le motivazioni che mi spingono a farlo non sono poche.  Ho cercato di dare il mio modesto contributo con dedizione ed entusiasmo spinto dall'’amore che mi lega alla nostra cittadina, cercando di rispettare gli obiettivi concordati nel nostro programma. Non è questo il momento di fare l'’elenco delle cose fatte e di quelle che avremmo potuto fare e nemmeno il momento per ricordare le polemiche dei finti amici e dei finti rappresentanti di categoria. Sento la necessità di interpretare un diverso modo di agire nei confronti del paese e delle istituzioni superiori, anche prendendo posizioni diverse da quella della giunta. Ritengo quindi che non sia corretto continuare ad occupare una carica remunerata di Assessore non condividendo il percorso che questa maggioranza sta portando avanti. Voglio dirLe grazie per avermi comunque dato questa opportunità. Voglio dire grazie ai responsabili di servizio che in questi tre anni mi hanno ascoltato e supportato, grazie a loro e al lavoro –spesso invisibile – di molti dipendenti comunali ho potuto realizzare molte delle cose fatte. Voglio invece dire a quei responsabili di servizio che si sono posti in termini negativi, che fuori da quel portone comunale c’'è una città in grande difficoltà, le cui sorti a volte dipendono anche dal loro lavoro e dal loro senso di responsabilità e un atteggiamento negativo nei confronti di un assessore o di una  giunta si trasforma in un danno a tutta la comunità. Continuerò ad occuparmi del paese come Consigliere all'’interno del consiglio comunale dove mi confronterò sulle nuove scelte che l'’amministrazione andrà ad affrontare".

Queste parole fanno onore all'ex Ass. Piccinelli per l'onestà intellettuale e la sincerità. Ma adesso come logica conseguenza deve smarcarsi nettamente da questa maggioranza che si è infilata in un vicolo cieco dal quale non riuscirà ad uscire.


giovedì 5 luglio 2012

Chianciano Terme, lettera aperta al Sindaco


Caro Sindaco,

la prima impressione che traspare dalla Sua lettera indirizzata al Sole 24 Ore, è,  a mio giudizio, quella di un’amministrazione comunale immobile che tenta maldestramente di giustificare anni di malgoverno e prova ad aizzare lo spirito populistico contro i detrattori, nel tentativo di recuperare consenso.
Giustamente l’articolo del Sole 24 Ore è stato recepito da molti come “cattiva pubblicità” per la nostra stazione termale. Però quello che forse non si è compreso o si è fatto finta di non comprendere è che la situazione descritta nel quotidiano economico rispecchia sotto molti aspetti la realtà.
Chianciano Terme ha grandi potenzialità e possibilità di rinascita, le eccellenze che Lei ha elencato nella Sua lettera, ma è altrettanto evidente che la cattiva gestione, fino ad oggi, non le abbia valorizzate.
Ed è proprio da qui che a mio giudizio bisognerebbe ripartire.
Dall’umiltà e dall’onestà intellettuale di ammettere gli sbagli compiuti in questi anni.
Ed invece, neppure in questa circostanza, Lei Sindaco ha fatto il benché minino mea culpa della situazione che si è venuta a creare. A sbagliare sono sempre gli altri vero?
Vero è che “la commercializzazione del prodotto turistico e la riqualificazione delle aziende  compete all’imprenditoria locale” mentre “l’amministrazione comunale ha il compito di dare servizi adeguati”; ma mi verrebbe da chiederLe quali servizi in questi anni sono stati garantiti agli ospiti?
Lei parla di cantieri aperti come la riprova che l’amministrazione comunale sta “riqualificando strade e piazze”; peccato che non dica che, per errate programmazioni, i lavori partano all’inizio della stagione turistica e, come nel caso delle piscine termali e del parcheggio di Borgonuovo, si trascinino, ormai da molti anni, senza intravedere una conclusione. Per non parlare dei costi.
Parla giustamente di Chianciano Terme come meta scelta per il turismo sportivo però non dice che gli impianti sportivi necessiterebbero di importanti interventi di ristrutturazione e che l’amministrazione comunale è responsabile dei ritardo con il quale si giungerà (forse) alla definizione di un bando pluriennale di gestione.
E poi l’esempio più eclatante della Sua “modestia” e di quanto questa amministrazione abbia il polso della situazione laddove, a dispetto delle critiche sulla inadeguatezza dell’offerta turistica, si ritiene invece che a Chianciano Terme “vi sia fin troppo da fare”.
Perché Sindaco non lascia giudicare agli ospiti se a Chianciano le attrattive sono all’altezza oppure no? A giudicare dai numeri delle presenze in costante calo non mi pare che Chianciano abbia tutto questo “appeal” con il turista.
E potrei ulteriormente dilungarmi.
No Caro Sindaco, io non sottoscrivo le sue parole se prima non fa autocritica e rassegna le dimissioni, unico vero atto di responsabilità nell’interesse di questa città.


Andrea Angeli
Consigliere Comunale e cittadino di Chianciano Terme


venerdì 22 giugno 2012

Chianciano Terme, è scontro tra maggioranza e opposizione sull’IMU

Resoconto del consiglio comunale di giovedì 21 giugno 2012



Consiglio comunale infuocato quello di giovedì sera a Chianciano Terme.
Molti i punti all’ordine del giorno anche se il dibattito si è concentrato soprattutto sulla manovra di bilancio e sul’IMU con un susseguirsi di interventi per circa 2 ore.
In apertura l’assessore Fabrizio Sanchini ha presentato i tratti essenziali del bilancio di previsione lamentando un sensibile taglio dei trasferimenti statali nel triennio 2010 – 2012 per un ammontare di circa 750000 euro che vanno a gravare sulla parte corrente della spesa attinente ai servizi.
Malgrado i tagli e le maggiori spese registrate nel 2012 per quanto attiene le spese assicurative e gli interventi straordinari per la nevicata l’assessore al bilancio ha comunque ribadito la volontà dell’amministrazione comunale di mantenere invariato il livello dei servizi agendo prevalentemente sulle entrate e in particolare sull’IMU.
Le aliquote previste sono pari al 4,6 per mille per la prima casa , 10,6 per mille per le seconde case e di 7,6 per mille per gli altri tipi di immobili comprese strutture alberghiere e commerciali. Secondo Sanchini le aliquote applicate sulla prima casa sono rimaste invariate rispetto alla vecchia ICI mentre per quanto riguarda alberghi e immobili commerciali risultano inferiori rispetto a quelle previste in altri comuni termali italiani quali Abano, Montecatini e Salsomaggiore. Previsto anche un ritocco dell’addizionale IRPEF che passerà dallo 0,6 allo 0.8 per mille con una no-tax area per i redditi fino a 10.000 euro.
Alle parole dell’assessore ha replicato il consigliere Andrea Marchetti (Pdl) il quale richiamato l’ordine del giorno presentato dall’opposizione contenente una proposta di riduzione delle aliquote stesse ha affermato che il peso dell’IMU graverà in maniera pesante sulle aziende chiancianesi e ha sottolineato che se da un lato il comune richiede un sacrificio notevole alle attività dall’altro dovrebbe anche corrispondere un maggiore sostegno alla ripresa economica.
Alle parole di Marchetti ha fatto seguito il duro intervento del consigliere Andrea Angeli (Pdl) il quale ha sottolineato il paradosso di un’amministrazione comunale che introduce un’imposta con aliquote che potrebbero rivelarsi una vera e propria “mannaia” per il reddito delle famiglie e delle imprese e dall’altro sottace sullo spreco di denaro pubblico riferito al progetto del parcheggio di Borgonuovo che a seguito delle varie modifiche – secondo il consigliere pidiellino - si ridurrà ad un intervento tutto sommato contenuto pur mantenendo inalterato il quadro economico originario che ammontava ad oltre 800.000 euro. Angeli ha inoltre avanzato una proposta di rinuncia da parte degli amministratori (Giunta e Consiglio Comunale) ai compensi percepiti.         
Per la maggioranza ha preso quindi la parola il consigliere Giacomo Ciacci nelle vesti di capogruppo in assenza del consigliere Francesco Frizzi.
Ciacci ha ammesso la complessità del quadro economico-finanziario attuale affermando che sarà compito del comune monitorare attentamente l’andamento delle entrate dell’IMU e individuare interventi strutturali di riduzione della spesa che potrebbero scaturire ad esempio da un miglioramento del sistema delle energie rinnovabili e dal passaggio delle sezioni della scuola dell’infanzia alla gestione statale.
Sulla stessa linea l’assessore Sergio Giani il quale però ha sottolineato che una ridefinizione strutturale dei costi e dei servizi erogati produce effetti tangibili solamente nel medio - lungo periodo e che in un momento particolarmente difficile sotto il profilo economico risulta quasi impossibile per i comuni rilanciare l’economia attraverso le politiche di bilancio.
Particolarmente accalorato anche l’intervento  del consigliere Pierpaolo Giglioni (Pdl) il quale ha  esordito ribadendo la posizione più volte espressa di una situazione ormai «ingestibile»  e delle necessità di pervenire al commissariamento del comune.
Giglioni ha poi proseguito affermando che non si può approvare un bilancio di previsione nella consapevolezza che si registreranno significative «minusvalenze» riguardo entrate dell’IMU e pertanto, con il proprio voto favorevole, la maggioranza si assume una pesante responsabilità nei confronti della cittadina.
Al termine della discussione i vari punti della manovra finanziaria sono stati approvati con il voto compatto della maggioranza e quello contrario dell’opposizione.
Nel corso della seduta consiliare si è parlato anche di TIA con l’assessore all’ambiente Giani che ha preannunciato una riduzione delle tariffe al 9,3 % – 9,5 % complessivamente per le utenze domestiche e non ed ha illustrato gli interventi tesi all’incremento della raccolta differenziata.
Sempre con riguardo il tema dello smaltimento dei rifiuti si è dibattuto succesivamente dell’ordine del giorno presentato dall’opposizione teso alla riapertura della stazione ecologica e alla rimozione dei rifiuti accatastati ai bordi di molte strade cittadine.
Il consigliere Andrea Angeli ha lamentato in particolare la prolungata chiusura della discarica che si protrae da oltre due anni e lo scempio dei rifiuti sciaguratamente abbandonati. Una situazione particolarmente critica che secondo il consigliere del Pdl oltre a generare rischi per l’inquinamento ambientale, a causa della pericolosità di molti rifiuti, arreca un danno gravissimo all’immagine turistica della cittadina termale.   
I merito ai lavori presso la stazione ecologica ha preso la parola l’assessore Marco Rossi il quale ammettendo il «ritardo» dell’amministrazione ha affermato che il procedimento in atto necessita della predisposizione di una variante urbanistica rispetto alla quale l’amministrazione comunale si impegna ad intervenire con celerità.
Riguardo il problema dei rifiuti abbandonati è intervenuto invece l’assessore Giani il quale ha asserito che l’eventuale riapertura della stazione ecologica non risolverebbe il problema.
Tuttavia Giani ha annunciato la recente sottoscrizione di una convenzione con Siena Ambiente riguardo l’attivazione di un servizio di raccolta a domicilio dei RAE fino a 6 metri cubi a chiamata e l’impegno assunto dalla stessa azienda che si occupa dello smaltimento dei rifiuti di provvedere alla rimozione entro 72 ore del materiale ingombrante scaricato ai bordi dei cassonetti e lungo le strade.    
Per la maggioranza è intervenuto anche il consigliere Gianluigi Giglioni il quale ha parlato della necessità di individuare «soluzioni tampone» nell’attesa della riapertura della stazione ecologica.
A tal proposito il Sindaco Gabriella Ferranti ha annunciato i contatti avviati da tempo con i comuni di Montepulciano e Chiusi per l’eventuale utilizzo delle rispettive isole ecologiche.


Centritalia Online: Chianciano: consiglio comunale infuocato sull'’IMU

martedì 12 giugno 2012

Chianciano Terme: sulla stazione ecologica troppi dubbi e nessuna risposta....

* di Andrea Angeli

Via Roncacci, Chianciano Terme


Sono trascorsi 758 giorni, oltre 2 anni dalla chiusura della stazione ecologica di Chianciano Terme. La chiusura doveva essere temporanea per i lavori di adeguamento della discarica alla normativa vigente. E invece…. Nel frattempo la situazione è divenuta insostenibile considerato che a causa della prolungata chiusura, quotidianamente, assistiamo ai bordi di molte strade cittadine, al vergognoso spettacolo dei rifiuti riversi e accatastati; molti dei quali altamente pericolosi per l’inquinamento ambientale. A questo punto le “domande da un milione di dollari” sono: